mercoledì 4 maggio 2011

CERRO MAGGIORE Rapinatore perde il travestimento mentre scappa: arrestato


CERRO MAGGIORE Un pakistano di 18 anni è stato arrestato dai carabinieri di Cerro Maggiore con l'accusa di rapina.

Il ragazzo, travisato, nel primo pomeriggio è entrato nel negozio di alimentari di via C. Porta a Cerro Maggiore e, minacciandola con un taglierino, si è fatto consegnare dalla proprietaria l’incasso contenuto nella cassa, circa 300 euro. Nel fuggire però, il giovane ha urtato contro lo stipite della porta d’ingresso, procurandosi una lieve lesione e perdendo, per pochi istanti, il travisamento, così che la proprietaria del negozio è riuscita a scorgere il volto del malvivente, notando anche la pelle scura dello stesso.

Allertati i carabinieri e fornita una descrizione dettagliata del giovane, i Carabinieri della Stazione di Cerro Maggiore hanno riconosciuto nella descrizione un ragazzo a loro noto decidendo di andare presso la sua abitazione per eseguire una perquisizione che ha consentito di rinvenire il taglierino utilizzato per la commissione della rapina e la keffia usata dal giovane per il travisamento.
Il giovane è stato quindi arrestato e tradotto presso il carcere San Vittore di Milano.

INVERUNO Colpo allo "Scacco Matto": svuotate le slot machines


INVERUNO Ancora un colpo dei ladri in un locale pubblico. L'altra notte i malviventi sono arrivati a Inveruno dove hanno preso di mira il bar “Scacco Matto” che funziona anche come ricevitoria Sisal ed è situato nei pressi della provinciale per Legnano. Una volta all'interno del locale hanno svuotato una decina di slot machines per un danno ancora da calcolare. “Al momento non sappiamo quanti soldi contenessero le macchinette – spiega il titolare – solo nei prossimi giorni potremo essere più precisi”. Oltre ai danni materiali si può ipotizzare che il bottino della banda sia di qualche migliaio di euro. I ladri hanno avuto tutto il tempo di svuotare le slot machines e fuggire facendo perdere le tracce. Non si sono preoccupati dell'impianto di videosorveglianza che potrebbe avere ripreso le fasi del furto. Video tuttora al vaglio dei carabinieri di Cuggiono che hanno avviato le indagini per risalire ai colpevoli.

sabato 30 aprile 2011

MAGENTA Spaccata all'Ottica Rocchitelli di via Garibaldi

Magenta - via Garibaldi

MAGENTA Dopo il tentativo da Swarovski poche notti fa in via Roma i malviventi sono tornati in azione nel centro di Magenta. Due uomini hanno preso di mira l'Ottica Rocchitelli.

Verso le 5 di venerdì sono giunti in via Garibaldi armati di arnesi da scasso e hanno forato la serranda. Con una fune collegata ad un'auto hanno sollevato la saracinesca per poi forzare l'ingresso. Il rumore causato ha svegliato qualcuno che si è affacciato e i ladri, disturbati, hanno abbandonato il colpo e sono dovuti fuggire a bordo di una Fiat 500 facendo perdere le tracce. Sono riusciti però ad arraffare una quindicina di occhiali di marca Cartier e Gucci per un valore complessivo ancora da accertare.

I danni sono stati subito riparati e l'ottico ha subito riaperto. Sul posto sono arrivate due pattuglie di carabinieri della stazione di Magenta per l'avvio delle indagini.

lunedì 24 gennaio 2011

MAGENTA Punto Rosso contro la discoteca

MAGENTA In merito alla possibile apertura di una discoteca in via Espinasse a Magenta pubblichiamo questo comunicato dell'associazione Punto Rosso:

Punto Rosso Magenta ribadisce la sua posizione al fianco dei cittadini del "Comitato Strada Marcallo", contro l'apertura della discoteca!

A seguito delle dichiarazioni che si rincorrono nelle ultime due settimane, dichiarazioni di chi sostiene di avere già pronta una discoteca in via Espinasse, affermando situazioni che fino ad oggi venivano negate dall’Amministrazione Comunale, è incredibile che dal Sindaco, dalla Giunta e da tutti i rappresentanti del Consiglio Comunale non arrivino messaggi di smentita o chiarimenti sulla questione.

lunedì 17 gennaio 2011

MAGENTA Discoteca in via Espinasse: parla l'amministratore Rocco Mongiardo

MAGENTA Rocco Mongiardo esce allo scoperto. Lo abbiamo incontrato all'interno dell'edificio di via Espinasse. Quello che, secondo la sua volontà, diventerà la discoteca "Dubai" nei prossimi mesi. A differenza di quanto dice sul suo profilo Facebook Mongiardo non annuncia l'imminente aperttura del locale, ma fa alcune considerazioni. "Posso assirurare che il mio locale non porterà alcun problema. Anzi, vorrei tanto incontrare i membri del Comitato e spiegare loro come stanno effettivamente le cose. Intanto posso dire che nessuno mi ha mai aiutato e per fare una discoteca occorrono permessi e autorizzazioni a non finire. Non è affatto una cosa semplice". Mongiardo spiega che si tratterà di una discoteca all'avanguardia.

domenica 16 gennaio 2011

ARLUNO Addio Monica e Andrea, due lutti nel Magentino

ARLUNO Una comunità in lutto sabato per i funerali di Monica Savio, la 36enne massacrata dall'ex fidanzato Roberto Cecchetti di 28 anni e lasciata agonizzante fino alla morte, domenica sera nel parco di via Mazzini, a poche centinaia di metri dal centro. A Corbetta lacrime e dolore per un altro funerale. Quello di Andrea Garbini, il 31enne morto martedì scorso in un incidente sul lavoro. Tantissime persone hanno raggiunto la chiesa parrocchiale di Arluno strapiena dove il parroco don Angelo ha celebrato la messa. "Spesso in televisione assistiamo a fatti di cronaca terribili – ha detto il sacerdote – ci sembrano così lontani che siamo tentati di metterci al riparo, come se non fosse roba di casa nostra". In chiesa c'erano i parenti stretti, i colleghi di Monica, gli amici, ma anche persone che non l'avevano mai vista e hanno voluto comunque partecipare ai suoi funerali. Centinaia di persone si sono messe in fila per apporre una firma sul registro all'ingresso della parrocchia.  

lunedì 3 gennaio 2011

CORBETTA Dodicenne nomade al freddo davanti alla chiesa a chiedere l'elemosina

CORBETTA Il fenomeno di bimbi "usati" per chiedere l'elemosina continua ad essere una piaga frequente, anche nel Magentino. Nelle ultime settimane si sono registrati diversi casi. Uno a Boffalora dove un bmabino di 12 anni era costretto a chiedere soldi ai semafori. La Polizia locale è riuscita ad individuare e denunciare i genitori, di origini romene. Poco prima di Natale una ragazza chiedeva soldi agli automobilisti nel parcheggio dell'ospedale Fornaroli di Magenta. Per impietosire i passanti teneva in braccio un fagotto (nella foto) che simulava un bimbo all'interno. Impossibile sapere se ci fosse davvero un bimbo, perchè alla richiesta di vederlo la giovane è sparita.

Domenica mattina, già dalle ore 07.45 con una temperatura di zero gradi se non più bassa, davanti alla Parrocchia di Corbetta, ad un ingresso laterale, si trovava un ragazzino con in mano un bicchierino di plastica per chiedere soldi a coloro che entravano nella Chiesa. E' l'ultimo triste caso. Poco distante, davanti all'altro ingresso si trovava una giovane donna, anch'ella impegnata a chiedere l'elemosina ai fedeli che si recavano a messa.