lunedì 13 dicembre 2010

SAN VITTORE OLONA Cinesi schiavizzati: arrestati due connazionali

SAN VITTORE OLONA Ennesimo laboratorio scoperto da carabinieri di Legnano. I militari della Stazione di Cerro Maggiore, nell'ambito di un servizio finalizzato al contrasto dello sfruttamento della manodopera clandestina, dopo una serie di servizi di osservazione nei pressi di un laboratorio tessile a San Vittore Olona, in via Puccini, nella nottata hanno fatto irruzione, cinturando la zona, per evitare vie di fuga, e hanno trovato 21 cittadini cinesi, di cui 8 clandestini, al lavoro alle loro postazioni di lavoro, con tanto di macchine da cucire, per la produzione di articoli tessili. Durante il sopralluogo si verificava anche che i cittadini cinesi sfruttati vivevano in piccole nicchie ricavate all’interno di questo grosso capannone, ricavate attraverso pannelli di compensato ed in pessime condizioni igienico-sanitarie. Inoltre i cinesi venivano sorvegliati attraverso delle telecamere, in modo da evitarne un’eventuale fuga.

domenica 12 dicembre 2010

VITTUONE Croci celtiche sulla sede Anpi di Vittuone

VITTUONE La sede Anpi di Vittuone è stata presa di mira per l'ennesima volta dai vandali. Non è stata toccata la targa nuova, ma ci sono alcune scritte deliranti e croci celtiche: "dovrete passare sui nostri cadaveri", di fianco alla sede Anpi e un'altra: "Saremo l'avanguardia di una nuova rivolta dell'anima", sul muro dove già erano state piazzate scritte senza senso. "Forza Nuova ha attacchinato manifesti abusivi a Sedriano e Bareggio - denunciano inoltre dall'Anpi - domenica mattina valuteremo l'accaduto. Probabilmente partirà una lettera denuncia ai Sindaci affinchè intervengano come istituzione per ripristinare la legalità con la rimozione dei manifesti abusivi e la cancellazione delle scritte".

sabato 11 dicembre 2010

ABBIATEGRASSO Caso Perini: il mistero del verbale scomparso

Ebe Pagliari
ABBIATEGRASSO Che fine ha fatto il verbale firmato da Ebe Pagliari lo scorso 23 ottobre? Perchè non è ancora arrivato in Procura sul tavolo del PM Alfredo Robledo? E' l'ennesimo errore di una vicenda che non avrà mai fine. Quella che vede una mamma di Abbiategrasso lottare giorno dopo giorno per arrivare a sapere chi ha assassinato suo figlio, l'agricoltore Marco Perini, nel mese di maggio di 10 anni fa. Ma anche per sapere di chi sia la responsabilità dei tanti errori ed omissioni commessi in un decennio di indagini sbagliate.

RHO Droga nel pacchetto di sigarette: arrestati due giovani di Uboldo

RHO Continua senza soste, da parte del Nucleo Operativo della Compagnia di Rho, l’attività di monitoraggio e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. E dai numerosi arresti effettuati nelle scorse settimane iniziano a provenire informazioni utili ad individuare i canali di spaccio ed i fornitori del rhodense.
In questa ottica si spiegano in due arresti effettuati stamattina ad Uboldo, in collaborazione con i militari della locale Stazione. In manette sono finiti una coppia di giovanissimi – 20 anni lui, già con qualche pregiudizio di Polizia, 21 anni lei – entrambi nullafacenti e residenti nel comune del varesotto.

sabato 4 dicembre 2010

SEDRIANO ciclista travolto sulla ex SS11, pedone investito in via Restelli


Sedriano: investimento ciclista lungo la ex SS11
 SEDRIANO Due gravi investimenti nel giro di poche ore a Sedriano nella giornata di ieri. Un ciclista verso mezzogiorno e poi, nel tardo pomeriggio, un pedone. Il primo, l'uomo in bicicletta, a meno di 24 ore dalla tragedia avvenuta a Bareggio costata la vita ad Ermano Pizzocheri di 61 anni sulle cui cause sono ancora in corso accertamenti. Alle 11.50 V.D., 60enne di Vittuone con la passione del ciclismo tanto da percorrere ogni anno circa 20mila chilometri sulle strade del territorio, era uscito di casa con la bicicletta da corsa per l'allenamento giornaliero. Nel periodo invernale, per sfuggire alle temperature rigide, era solito scegliere le ore centrali della giornata. Arrivato all'altezza del Garden Zoo di Sedriano, sulla ex SS11, è stato tamponato da una Fiat Punto condotta da un 70enne di Cornaredo. Entrambi, l'auto e il ciclista, viaggiavano in direzione Bareggio. Per il ciclista l'impatto è stato terribile. Sbalzato sul parabrezza che si è sfondato, è finito rovinosamente a terra riportando un trauma cranico commotivo e traumi su tutto il corpo. Soccorso da un'ambulanza del Cvps di Arluno e dall'automedica è stato accompagnato in codice giallo all'ospedale di Legnano. I medici, da quanto si è saputo nel pomeriggio di ieri, si sono riservati la prognosi.  

giovedì 2 dicembre 2010

Incontro a Milano tra la Commissione consiliare Affari istituzionali e la Commissione conto la mafia della Regione Calabria

Iniziative, normative e misure per contrastare il fenomeno della mafia e della ‘ndrangheta sono state al centro dell’incontro oggi a Milano tra la Commissione consiliare Affari istituzionali e la Commissione contro il fenomeno della mafia della Regione Calabria. La riunione, che si è tenuta nella sede del Consiglio della Lombardia, segna l’avvio ufficiale della collaborazione istituzionale tra le due Assemblee regionali, impegnate nell’elaborazione di norme legislative in materia. All’incontro hanno preso parte, oltre ai componenti la Commissione i due Vice Presidenti del Consiglio regionale della Lombardia, Filippo Penati (PD) e Franco Nicoli Cristiani (PdL).

MAGENTA Rapina alla MPS di Pontevecchio: bottino 5.000 euro

Magenta: MPS di Pontevecchio rapinata martedì scorso
MAGENTA Pomeriggio di paura martedì scorso a Pontevecchio, frazione di Magenta. Verso le 15 un uomo, armato di pistola, è penetrato nella banca del gruppo Monte dei Paschi di Siena di via Isonzo. Ha minacciato i presenti, c'era anche una cliente, e ha puntato l'arma verso lo sportello intimando all'impiegata di consegnare i soldi. Trascorso pochissimo tempo è scappato con un bottino ancora da quantificare, ma che all'incirca ammonta a 5.000 euro, ai quali si aggiungono 2.500 Franchi Svizzeri. Nessuno ha riportato ferite durante la rapina.

Immediatamente sono giunti sul posto i carabinieri di Magenta per l'avvio delle indagini che si presentano complesse. Il malvivente aveva il volto coperto da un passamontagna per rendersi irriconoscibile ed è fuggito a piedi per le vie di Pontevecchio. Non è da escludere che ad aspettarlo, fuori dall'istituto di credito, vi fosse un complice, con il quale ha completato la fuga. La MPS di Pontevecchio non è nuova alle rapine. Un anno fa circa un altro malvivente giunto sul posto con una vespa era riuscito a scappare con un bottino di qualche migliaio di euro.