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venerdì 27 aprile 2012

CASSINETTA DI LUGAGNANO Tir si ribalta sulla SS526, la 'strada della morte'


CASSINETTA DI LUGAGNANO 

E’ rimasta bloccata per tutto il giorno la strada statale 526 ieri tra Robecco sul Naviglio e Abbiategrasso a causa di un camion ribaltato nel campo che costeggia la carreggiata. Per riportarlo sulla strada è dovuto intervenire un mezzo apposito, tanto da rendere indispensabile la chiusura dell’arteria dalle 10.30 di ieri mattina fino alle 16.00. Fortunatamente non si sono registrati feriti, anche se il conducente ha rischiato grosso. E le polemiche sulla sicurezza della statale dell’est Ticino si fanno sempre più pressanti. 

Il tir, condotto da un giovane di nazionalità bosniaca, stava percorrendo la statale da Abbiategrasso verso Robecco, quando giunto all’altezza di Cassinetta di Lugagnano, avrebbe incrociato un altro mezzo pesante che arrivava dalla parte opposta. “A quel punto ho perso il controllo e il mio camion si è ribaltato nel campo”, ha detto l’autista miracolosamente illeso e visibilmente spaventato, che si stava dirigendo a Corbetta con il suo carico di motori che doveva consegnare. Era la prima volta in vita sua che passava dalla SS526 e non ne conosceva le numerose insidie. A quel punto è ripartito l’ennesimo carico di polemiche su una strada che non è più in grado di reggere l’enorme traffico di oggi. “Se non si vuole fare una strada alternativa, almeno che si metta in sicurezza questa – ha commentato Valter Perilli della Polizia locale di Cassinetta di Lugagnano – bisogna trovare una soluzione per renderla praticabile. In passato i sindaci dei tre comuni limitrofi si erano attivati per chiedere all’Anas un intervento in questo senso. Ad oggi però la situazione è sempre la stessa”. 

La stessa Polizia locale di Robecco sul Naviglio spiega che, durante i controlli dei mezzi pesanti, gli agenti invitano gli autisti a rallentare quando incrociano un altro tir, e addirittura a fermarsi. Perché due tir da quella strada difficilmente riescono a passare. Gli incidenti, spesso gravi, non si contano. Negli ultimi anni si sono registrati due sinistri mortali e diversi scontri con i coinvolti ricoverati in prognosi riservata. “Più volte sono stati sollecitati interventi – ha detto un residente – che venissero sistemati almeno dei paletti a protezione. Se qualcuno stava lavorando nell’orto quando si è ribaltato il camion sarebbe sicuramente stato schiacciato. Poco tempo fa un automobilista peruviano ha avuto un colpo di sonno e mi ha distrutto la rete”. La strada è stata bloccata, con deviazione a Cassinetta di Lugagnano, poiché per rimuovere il tir era necessario prima scaricarlo del suo carico di motori e quindi far intervenire un mezzo adatto per tale lavoro. Solo verso le 16 la Polizia locale di Cassinetta di Lugagnano ha riaperto la strada al traffico.


domenica 8 aprile 2012

BOFFALORA SOPRA TICINO Cadavere di donna trovato nel fiume Ticino

BOFFALORA SOPRA TICINO Una donna di 69 anni ha perso la vita ieri, vigilia di Pasqua, nel Ticino. Annegata in mezzo metro d’acqua in località ‘Gambarina’ poco prima di arrivare ai ristoranti ‘Bel Sit’ e ‘Al Piave’. A Notarla è stato un giovane in mountain bike che passava da quelle parti. Quando i soccorsi sono arrivati sul posto con un’ambulanza della Azzurra Soccorso di Cuggiono, l’elisoccorso, i vigili del fuoco di Magenta e i sommozzatori, per la donna non c’era niente da fare. E’ stata ritrovata prona e vestita, in una zona dove non c’è corrente e l’acqua è molto bassa. I carabinieri di Magenta, coadiuvati dal comando di Abbiategrasso e insieme alla Polizia locale di Boffalora hanno avviato le indagini per risalire alle cause della tragedia.

Dal primo esame esterno sul cadavere la donna non presentava segni di traumi. Saranno solo le indagini medico legali a chiarire le cause del decesso. E’ probabile che la donna sia scivolata nel fiume senza più riuscire a risalire. Quanto alle sue generalità nella serata di ieri si è risaliti alla sua identificazione. Vicino al ‘Piave’ è stata ritrovata l’auto che risultava essere intestata ad una donna di Arluno. Proprio la signora che ieri, verso le 13.30, si era allontanata da casa senza documenti. La salma si trova ora presso l’obitorio di Magenta a disposizione dell’autorità giudiziaria.


CUGGIONO Nuota nel Ticino e viene inghiottito dalle acque

CUGGIONO Due annegati nel giro di poche ore nel fiume Ticino la vigilia di Pasqua. Dopo la donna morta a Boffalora, nel tardo pomeriggio è deceduto un giovane che, nonostante il freddo, stava nuotando nelle acque del fiume a Cuggiono in zona via Molinetto.

Ad avvistarlo è stato un canoista che ha allertato i soccorsi giunti sul posto con un'ambulanza della Azzurra Soccorso di Cuggiono, i vigili del fuoco volontari di Inveruno, i sommozzatori e i carabinieri. Per il giovane, neanche trent'anni forse di origini pakistane, ritrovato a quattro metri di profondità, non c'era nulla da fare.

A causarne il decesso forse un malore improvviso. A riva sono stati ritrovati i suoi vestiti.

venerdì 6 aprile 2012

ROBECCO SUL NAVIGLIO Tentano il colpo alla MPS e feriscono una donna (VIDEO)

ROBECCO SUL NAVIGLIO Pochi minuti di terrore a causa di due balordi questa mattina mattina a Robecco sul Naviglio. Hanno tentato il colpo alla filiale del Monte dei Paschi di Siena di piazza XXI Luglio, ma sono scappati praticamente senza soldi. I due uomini sono arrivati in paese poco prima delle 11 con uno scooter. Uno è rimasto fuori dalla banca, mentre l’altro è entrato brandendo un taglierino. Entrambi si sono resi irriconoscibili indossando un casco da motociclista. Era un momento in cui la piazza del paese era piena di gente. All’oratorio tanti ragazzi che si preparavano per i riti della Pasqua, nei bar altra gente. In pochi si sono accorti di qualcosa.

L’uomo che è entrato si è probabilmente spaventato o ha capito che non sarebbe riuscito a portare via tanti soldi, allora è scappato ferendo una donna presente nell’istituto di credito. Una signora di 46 anni, impiegata in banca in altra filiale, è stata soccorsa da un equipaggio della Croce Bianca di Magenta e accompagnata, in codice verde, all’ospedale Fornaroli. “Non ho notato nulla – ha detto una signora che lavora in un negozio vicino alla banca – a Robecco ci sono stati parecchi furti nelle case, ma di rapine è un po’ che non ne tentavano”. Il malvivente, accortosi che il colpo non sarebbe andato a buon fine, è uscito di corsa dalla banca ed è salito sullo scooter guidato dal complice per la fuga. In piazza XXI Luglio sono arrivate due pattuglie di carabinieri per le indagini, mentre la Polizia locale di Robecco ha visionato i filmati degli impianti di videosorveglianza.


(Video di Sara Rossi)



sabato 28 gennaio 2012

TURBIGO Furti a raffica, proprietario minacciato dai ladri

TURBIGO (di Giuseppe Leoni) Non si contano più i furti che avvengono nelle abitazioni turbighesi. La scorsa settimana, nel mirino dei ladri è andata Via Petrarca, dove due tentativi di furto sono andati a vuoto per la scaltrezza degli abitanti. Il primo, mercoledì 24 gennaio, alle 18 di sera, quattro loschi individui ‘stranieri’, armati di piede di porco, erano intenti a ‘spegnere’ l’impianto d’allarme quando il proprietario della villetta adiacente, sentiti i rumori, si è affacciato alla cinta rimanendo esterrefatto: i malviventi stavano scassinando la porta d’ingresso e quando lo hanno visto uno di loro gli ha gridato “Vai via altrimenti torno e ti ammazzo”.

Il povero cittadino che, oltretutto, aveva accanto il figlioletto, è rimasto colpito dall’invettiva lanciata mentre scappavano, ma questo non gli ha impedito di chiamare i Carabinieri. Il giorno successivo, sempre in Via Petrarca, alle 11.30, un altro tentativo di furto andato a vuoto per il pronto intervento della Polizia Locale, sollecitata da un cittadino che aveva visto strani movimenti nell’abitazione vicina. I ladri, presumibilmente extracomunitari, sono riusciti a scappare perché il ‘palo’, armato di cellulare, li ha avvisati in tempo. L’area di Via Petrarca, dietro al bar Naif, compresa tra Via Nosate e Via Molinara,  è periferica e sarebbe necessario – dicono gli abitanti – di una maggiore sorveglianza proprio perché i ladri fanno irruzione in pieno giorno, seguendo una logica ormai acclarata: studiano le abitudini del proprietario, ne seguono i movimenti e poi, una volta decisi ad effettuare il colpo, lasciano il palo in una posizione di passaggio ‘obbligata’ per chiunque volesse entrare nell’area, che diventa anche fonte dell’allarme in caso di arrivo delle Forze dell’Ordine.  

mercoledì 4 gennaio 2012

MAGENTA Si uccide per colpa della crisi?


Gaggiano: la ditta di via Belgio
MAGENTA Era un uomo che ha dedicato la sua vita al lavoro Giancarlo Chiodini. Nessuna passione particolare, nessun hobby, nessun vizio. Ha vissuto per il lavoro fino all'ultimo giorno, lunedì pomeriggio. Quando, nel suo furgone, si è tolto la vita premendo il grilletto del suo revolver. Fuori dalla sua azienda di via Belgio a Gaggiano. Perchè lo ha fatto? Impossibile saperlo. I carabinieri, dalle indagini svolte nell'immediatezza del fatto, hanno parlato di “crisi economica”. Un altro caso, l'ennesimo in un paese dove i problemi sono tanti e trovare la soluzione appare impossibile e il futuro è sempre più nero. Negli ultimi tempi le cose per il 64enne sembravano andare male. Faceva l'elettricista, un mestiere dove il lavoro c'è sempre. Eppure le difficoltà c'erano.

martedì 27 dicembre 2011

BAREGGIO Cadavere nel fontanile: suicidio o altro?


BAREGGIO E' finita tragicamente la vita di Pierangelo Cozzi, il 46enne di Bareggio ritrovato cadavere la mattina della vigilia di Natale in un fontanile. Gesto volontario come si è detto nell'immediatezza del fatto o c'è dell'altro? Il cadavere presentava un profondo taglio alla gola, ma c'erano anche altre ferite sul fianco. Certamente potrebbero essere state causate dalla caduta, ma non è possibile escludere altre ipotesi. Ricostruiamo l'accaduto. Di Pierangelo Cozzi non si avevano notizie dal giorno prima, venerdì, quando era uscito di casa per recarsi al Sert di Magenta a procurarsi il metadone. Cozzi è un ex tossicodipendente in terapia ed era solito recarsi a Magenta proprio per quel motivo. Strano però che non fosse rincasato subito, motivo che ha messo in allarme i familiari che hanno segnalato il fatto ai carabinieri.

lunedì 12 dicembre 2011

RHO Rissa in centro tra sudamericani: due accoltellati


RHO “Far west” e tragedia sfiorata sabato notte nel centro di Rho. Poco dopo la mezzanotte, nei pressi del bar “Kristall” del Corso Garibaldi, un gruppo di peruviani ha scatenato una violenta rissa. Alla base sicuramente l’abuso di alcol, che ha fatto degenerare le reazioni probabilmente conseguenti ad un apprezzamento un po’ spinto verso alcune donne del gruppo. Dagli insulti si è passati alle minacce, agli spintoni, fino allo scatenarsi di una violenta colluttazione che ha visto coinvolte una decina di persone. Alcuni testimoni chiamano i Carabinieri, che immediatamente ed in forze raggiungono il luogo della rissa. Si assiste ad un fuggi-fuggi generale, ma a terra rimangono due peruviani – C.P.J., 23 anni, e B.C.A., 29 anni, entrambi operai, da tempo residenti a Milano – i quali presentano ferite da coltello al capo, al torace ed agli arti superori ed inferiori. Il primo perde molto sangue e viene immediatamente trasportato all’Ospedale di Garbagnate Milanese, in prognosi riservata e pericolo di vita (ma le sue condizioni miglioreranno in seguito ed ora è fuori pericolo).
Il secondo se la cava con  20 giorni di prognosi.

Iniziano le indagini: vengono analizzate tutte le testimonianze dei presenti e si rivelano fondamentali alcune immagini di telecamere a circuito chiuso di un esercizio pubblico vicino al luogo dell’aggressione. Gli identikit e le immediate ricerche consentono di rintracciare tutti gli autori nelle immediate vicinanze.

lunedì 5 dicembre 2011

BUSCATE Rapina con sparatoria alla tabaccheria


BUSCATE Cinque minuti di paura. Lunedì mattina a Buscate non si parlava che della rapina a mano armata avvenuta alla tabaccheria di via San Pietro. I malviventi avevano già visitato la tabaccheria in questione qualche settimana fa. Avevano segato le inferriate in ferro per scappare con stecche di sigarette e “gratta e vinci”. Lunedì non hanno esitato ad usare violenza. Uno dei due titolari stava portando i soldi in banca e si trovava sul retro del locale. Stava entrando nel suo Doblò quando i malviventi, incappucciati, lo hanno sorpreso puntandogli la pistola. Il tabaccaio è riuscito a suonare il clacson attirando l'attenzione del fratello che si è precipitato in suo aiuto. I due banditi sono riusciti a scappare, ma il tabaccaio li ha rincorsi lungo vicolo Petrarca, finchè uno dei due si è girato e ha esploso un colpo di pistola ferendolo alla gamba. Sono stati portati entrambi in ospedale. Fortunatamente nulla di grave per loro.

sabato 3 dicembre 2011

MESERO Arrestati tre spacciatori: sequestrati 25 chili di hashish


MESERO Una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Abbiategrasso ha messo a segno un duro colpo al mercato della droga. E' accaduto giovedì quando i militari sono riusciti a bloccare una Nissan Micra con due marocchini a bordo che, non avendo ottemperato all’alt imposto dai militari in uniforme e approfittando della fitta nebbia, ha tentato la fuga per le campagne. Subito immobilizzati al termine di un breve ma pericolosissimo inseguimento, i due malviventi avevano tentato di tener nascosta una scatola da scarpe che subito notata, è stata aperta dai militari che hanno trovato al suo interno la consistente quantità di 5,2 chili di hashish suddivisa in 52 panetti opportunamente confezionati tra loro.

Subito dopo il controllo, i due magrebini, Hamr El Hank Said, marocchino del ‘76 e residente a Cerano, trovato in possesso anche di mille euro in contanti,  e Mounji Mohammed, nato in Marocco nell’80 e residente ad Albairate, sono stati arrestati e trasferiti a San Vittore. Stessa sorte è toccato poco dopo a Hamr El Hank Coerkaoui, nato in Marocco nell’81 e residente anche lui a Cerano, fratello del primo dei due precedentemente fermati. I carabinieri del NORM di Abbiategrasso hanno trovato in due sacchi occultati dentro una lavatrice, altri 20 chili circa  del medesimo stupefacente destinato sicuramente al mercato dell’ovest milanese.

I 25 chili di sostanza sequestrata avrebbe fruttato circa 250.000 euro nella vendita al dettaglio.




giovedì 1 dicembre 2011

RESCALDINA Furti nei centri commerciali: ecco la stazione mobile dei Carabinieri


RESCALDINA I militari della Stazione di Rescaldina, hanno organizzato, per tutto il periodo natalizio, un servizio straordinario del controllo al fine di monitorare il fenomeno dei furti nei centri commerciali presi d’assalto per i regali natalizi e nelle autovetture parcheggiate fuori. I carabinieri saranno presenti con una stazione mobile ben visibile, utile per segnalazioni e denunce di cittadini. La Stazione Mobile, infatti, è un mezzo attrezzato per svolgere sul posto tutte le funzioni  tipiche di una caserma, con un allestimento da ufficio itinerante per consentire, in tempo reale, la ricezione di denunce e segnalazioni oltre che essere un punto di riferimento per garantire una rassicurante presenza dei carabinieri.

lunedì 28 novembre 2011

MAGENTA Auto in curva centra l'albero e abbatte il palo

Magenta: palo abbattuto da un'auto in via Brocca

MAGENTA Due incidenti nel giro di pochi minuti si sono registrati nella notte tra sabato e domenica a Magenta. Alle 2.30 in viale dello Stadio dove si sono scontrate due auto e cinque ragazzi di Magenta di circa 20 anni sono rimasti feriti in modo lieve. Sono stati trasferiti dalla Croce Bianca negli ospedali di Magenta e Abbiategrasso.

Una decina di minuti dopo una Peugeot 206 con due ragazzi di 21 e 22 anni e una ragazza di 19 tutti di Magenta, è finita contro un albero all'altezza della curva che da via Brocca porta alla rotonda di via Novara. L'impatto è stato molto forte, tanto che un cartello della segnaletica stradale è stato abbattuto.

A soccorrere i tre giovani sono arrivati due mezzi dei vigili del fuoco volontari di Magenta, un'ambulanza della Croce Oro di Sedriano e l'automedica. Alla fine solo un ragazzo è stato trasferito, in codice giallo, all'ospedale di Legnano. I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri del Nucleo Operativo radiomobile arrivati a Magenta con due pattuglie.

sabato 26 novembre 2011

VITTUONE/SEDRIANO Anziana sola in casa sente i ladri e li fa scappare chiamando il marito

Vittuone: via Fiume, teatro di alcuni furti nei giorni scorsi

VITTUONE/SEDRIANO Ancora tanti furti tra Vittuone e Sedriano negli ultimi giorni. L'altra mattina i ladri hanno fatto visita alle villette di via Fiume scappando a bottino pieno. “Ci siamo accorti del furto quando siamo rientrati a casa – ha detto la proprietaria – abbiamo visto le grate e le finestre rotte. Hanno portato via tutto quello che sono riusciti a prendere”. Ai proprietari non è rimasto altro da fare che presentare denuncia ai carabinieri della stazione di Sedriano. I ladri non hanno orario, agiscono di notte come in piena mattina – E, a Vittuone, era mattina quando sono entrati nella villetta di via Fiume. “Questa è una zona poco controllata – continua – la sicurezza è un nostro diritto e non ci stancheremo mai di chiederla”.

venerdì 25 novembre 2011

MAGENTA Controlli davanti al "Fornaroli", spariscono gli extracomunitari


MAGENTA Da lunedì sono in corso controlli serrati davanti all'ospedale Fornaroli di Magenta, da parte di Carabinieri, Polizia locale e Guardia di Finanza. Lo scopo è quello di azzerare la presenza di extracomunitari che indicano agli automobilisti un posto auto libero in cambio di una moneta. Grazie all'intervento coordinato delle forze dell'ordine la presenza di marocchini nei parcheggi di via Al Donatore di Sangue è stata annullata. Anche se, una volta sparite le pattuglie, parecchi sono tornati subito al loro posto.

“Abbiamo deciso di intervenire in maniera drastica – ha commentato l'assessore alla Sicurezza Simone Gelli -  e non solo in questa zona dove da tempo esiste un problema. Ma anche in altri luoghi della città”. I controlli continueranno, in via sperimentale, anche nei prossimi giorni.




mercoledì 24 agosto 2011

VITTUONE Ruba al Destriero: subito beccato all'uscita


VITTUONE Ancora un furto al centro commerciale “Il Destriero” di Vittuone e ancora una volta è andata male al ladro di turno. Lunedì scorso, in serata, un marocchino 31enne con precedenti penali alle spalle, Mohammed Mounji, è entrato nel grande magazzino sulla ex SS11. Ha levato la placca anti taccheggio ad alcuni articoli del reparto di elettronica e li ha nascosti in una borsa convinto di scappare e farla franca.

Il personale di sicurezza, che aveva assistito alla scena dal sistema di video sorveglianza, si è accorto che stava scappando senza pagare il conto e lo ha fermato alle casse, mentre stava prendendo la via della fuga. Nel frattempo sono arrivati sul posto i carabinieri di Sedriano che lo hanno arrestato per furto aggravato. Ieri mattina il marocchino è stato processato per direttissima con relativa convalida dell'arresto. Immediata però la scarcerazione del 31enne in attesa di giudizio.

lunedì 25 luglio 2011

SANTO STEFANO TICINO Proprietari in vacanza: ladri colpiscono in via Repubblica

Santo Stefano Ticino: via Repubblica

SANTO STEFANO TICINO Sono ladri professionisti quelli entrati in azione negli ultimi giorni a Santo Stefano Ticino. Tre colpi, due in via Venegoni e uno in via Repubblica. In quest'ultimo caso hanno approfittato dell'assenza dei proprietari che si stavano godendo alcuni giorni di vacanza. I ladri sono riusciti a penetrare nella villetta in piena notte e hanno buttato tutto all'aria riuscendo ad arraffare solo un paio di orologi. Tanto danno per un misero bottino. “Sanno come fare e lo dimostra la tecnica che hanno adottato – ha detto Sabrina – nella villetta dei miei genitori in via Repubblica sono riusciti a non far scattare l'allarme. Hanno tagliato la finestra e l'hanno sollevata facendo leva sui lati con un attrezzo. Una volta all'interno hanno agito indisturbati, sicuri che l'allarme non sarebbe scattato”. I ladri puntano ad oggetti di valore che non diano fastidio, quali oro, soldi e gioielli. “La cosa più preoccupante – continua – è che tengono sotto controllo le abitazioni, riuscendo a non farsi notare. Tra l'altro questi sono giorni di movimento a Santo Stefano, per via della festa del paese. Le case più appetibili sono, ovviamente, quelle momentaneamente vuote per via delle ferie estive”.

martedì 12 luglio 2011

ROBECCHETTO CON INDUNO Rapina alla Conceria "Guerino" del vicesindaco Foieni

ROBECCHETTO CON INDUNO E' durata sei interminabili minuti l'azione dei rapinatori. Sei minuti di autentico terrore. Lunedì pomeriggio a Robecchetto con Induno si è consumata una rapina a mano armata. E' accaduto alla conceria “Guerino” di via Leopardi. Due uomini, vestiti come le “Iene” del noto programma televisivo, si sono presentati all'ingresso dello stabilimento. Parrucca, camicia bianca, occhiali Ray Ban e cravatta. Sono entrati nell'ufficio e, alla vista del titolare, si sono fatti minacciosi. “Dacci le buste paga e non ti succederà niente”, hanno detto estraendo la pistola. L'amministratore delegato, Alessandro Foieni, vice sindaco a Robecchetto con Induno, pensava ad uno scherzo.

Purtroppo quei due individui non avevano intenzione di scherzare e insistevano. Volevano i soldi e per far capire che facevano sul serio hanno colpito il titolare con il pugno e il calcio della pistola sulla testa. Senza, per fortuna, causare danni. Lo hanno fatto sdraiare e mettere in ginocchio. Un incubo che si materializzava. Poi lo hanno accompagnato al piano di sopra e gli hanno fatto aprire la cassaforte, dalla quale hanno arraffato quattro o forse cinque mila euro in contanti. Hanno preso tre buste paga e si sono dileguati, dopo aver chiuso il titolare nel bagno. Sono fuggiti a bordo di una Polo blu, la stessa auto con la quale sono arrivati in via Leopardi, sede della conceria. I dipendenti non si sono accorti di nulla, nessun sospetto su quei due individui che, all'apparenza, non davano certo l'idea di essere malviventi.

giovedì 2 dicembre 2010

MAGENTA Rapina alla MPS di Pontevecchio: bottino 5.000 euro

Magenta: MPS di Pontevecchio rapinata martedì scorso
MAGENTA Pomeriggio di paura martedì scorso a Pontevecchio, frazione di Magenta. Verso le 15 un uomo, armato di pistola, è penetrato nella banca del gruppo Monte dei Paschi di Siena di via Isonzo. Ha minacciato i presenti, c'era anche una cliente, e ha puntato l'arma verso lo sportello intimando all'impiegata di consegnare i soldi. Trascorso pochissimo tempo è scappato con un bottino ancora da quantificare, ma che all'incirca ammonta a 5.000 euro, ai quali si aggiungono 2.500 Franchi Svizzeri. Nessuno ha riportato ferite durante la rapina.

Immediatamente sono giunti sul posto i carabinieri di Magenta per l'avvio delle indagini che si presentano complesse. Il malvivente aveva il volto coperto da un passamontagna per rendersi irriconoscibile ed è fuggito a piedi per le vie di Pontevecchio. Non è da escludere che ad aspettarlo, fuori dall'istituto di credito, vi fosse un complice, con il quale ha completato la fuga. La MPS di Pontevecchio non è nuova alle rapine. Un anno fa circa un altro malvivente giunto sul posto con una vespa era riuscito a scappare con un bottino di qualche migliaio di euro.

martedì 2 novembre 2010

LEGNANO Ponte di Ognissanti: in manette ladri e spacciatori

LEGNANO Tredici gli arresti nel lungo ponte festivo di Ognissanti. E’ questo il bilancio  dell’operazione condotta dai carabinieri di Legnano che hanno organizzato un servizio straordinario del controllo al fine di monitorare il fenomeno dell’immigrazione clandestina, dello spaccio e dei furti.
In manette sono finiti un cinese 48enne clandestino, otto gli ordini di carcerazione eseguiti, due gli arresti per furto, un’italiana 35enne, incensurata, operaia, è stata bloccata all’Auchan di Rescaldina, dopo avere rubato dell’abbigliamento per una somma di circa 100 euro, un 34enne romeno è stato invece arrestato dopo aver rubato delle cartucce per stampante.