lunedì 29 agosto 2011

MAGENTA Caccia all'incendiario: sette roghi in pochi giorni

MAGENTA Chi si diverte ad incendiare le sterpaglie nei pressi della rotonda tra Magenta e Marcallo con Casone? Sono ben sette i roghi scoppiati nell'ultima settimana, sempre nella stessa zona.

Tre solo nella giornata di domenica, alle 14, alle 16 e alle 19. In tutti i casi sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Magenta per le operazioni di spegnimento.







mercoledì 24 agosto 2011

VITTUONE Ruba al Destriero: subito beccato all'uscita


VITTUONE Ancora un furto al centro commerciale “Il Destriero” di Vittuone e ancora una volta è andata male al ladro di turno. Lunedì scorso, in serata, un marocchino 31enne con precedenti penali alle spalle, Mohammed Mounji, è entrato nel grande magazzino sulla ex SS11. Ha levato la placca anti taccheggio ad alcuni articoli del reparto di elettronica e li ha nascosti in una borsa convinto di scappare e farla franca.

Il personale di sicurezza, che aveva assistito alla scena dal sistema di video sorveglianza, si è accorto che stava scappando senza pagare il conto e lo ha fermato alle casse, mentre stava prendendo la via della fuga. Nel frattempo sono arrivati sul posto i carabinieri di Sedriano che lo hanno arrestato per furto aggravato. Ieri mattina il marocchino è stato processato per direttissima con relativa convalida dell'arresto. Immediata però la scarcerazione del 31enne in attesa di giudizio.

domenica 7 agosto 2011

MAGENTA? Che fine ha fatto Laura, 17 anni, scomparsa da casa?


MAGENTA Dal primo pomeriggio di venerdì non si hanno più notizie di Laura Villella, 17 anni di Magenta. La ragazza è uscita di casa, in via Volta a Magenta, con il fidanzato, Ary un giovane albanese di un anno più grande che vive a Corbetta, verso le 13.30 e non vi ha fatto più rientro. Questa mattina, sabato, i genitori Margherita e Mario, hanno presentato denuncia di scomparsa presso i carabinieri di Magenta. La scompara sta inquietando i genitori perchè non è certo da Laura trascorrere la notte fuori casa senza avvertire. Inoltre venerdì alle 17 di venerdì la mamma ha inviato un sms alla figlia per avere notizie.

La risposta è giunta tramite un messaggino dal cellulare del fidanzato che recava le seguenti parole: “Mamma scusa se sto facendo questo errore, ma ho paura che il padre del mio amore lo ammazza perchè lo ha minacciato e lo voleva picchiare con un martello. Vi prego fate qualcosa, a sua sorella l'hanno ammazzata di botte ke stava finendo in ospedale”. E' stata Laura a scrivere questo messaggio o si tratta di parole provenienti da un'altra persona? La ragazza ha il telefonino perennemente spento, e non è sua abitudine lasciarlo spento. Da qualche mese usciva con questo ragazzo albanese, ma di lui i genitori sanno poco. Cosa è accaduto venerdì pomeriggio e perchè Laura non ha dato notizie a casa? Anche del suo ragazzo non si hanno notizie. Una fuga d'amore o c'è dell'altro? Potrebbe addirittura essere finita in Francia da quanto trapela. Forse a Lione.

Laura è alta 1,65 mt., corporatura esile, pesa 50 chili. Ha cicatrici sul braccio destro. Ha i capelli castano scuri lunghi e gli occhi marroni. "Stiamo vivendo ore terribili - ha detto la mamma - non riusciamo proprio a capire cosa sia successo a nostra figlia". Chiunque fosse in grado di fornire notizie è pregato di avvertire i carabinieri.

martedì 26 luglio 2011

RHODENSE Minorenni violentano una dodicenne disabile: arrestati

RHODENSE I Carabinieri della Compagnia di Rho e della Tenenza di Bollate hanno fatto luce su una terribile storia di violenza che ha avuto come protagonisti dei minorenni. Un 14enne ed un 15enne del bollatese sono stati infatti arrestati, con l’accusa di violenza sessuale, su misura cautelare emessa dal Tribunale per i Minorenni di Milano. Il fatto risale allo scorso mese di marzo e si è consumato nei garage di un condominio al confine tra il rhodense ed il bollatese. I minori – ragazzi “difficili”, figli di un contesto sociale problematico, studenti, incensurati – dopo aver attirato con una scusa nel seminterrato una 12enne la costringevano, in almeno due occasioni, a subire atti sessuali consistenti in rapporti orali.

La vicenda non emergeva subito: per settimane la ragazzina - peraltro disabile con deficit psicologico - ed i famigliari evitavano di denunciare il fatto. Gli altri condomini non fornivano alcun contributo, dando anzi l’impressione di voler “coprire” gli autori della violenza. Un contesto “omertoso” che inizialmente rallentava ogni indagine. Ma l’attività informativa dei militari, unita al fondamentale contributo dei servizi sociali del Comune, consentiva a poco a poco di fare luce sui fatti.

lunedì 25 luglio 2011

SANTO STEFANO TICINO Proprietari in vacanza: ladri colpiscono in via Repubblica

Santo Stefano Ticino: via Repubblica

SANTO STEFANO TICINO Sono ladri professionisti quelli entrati in azione negli ultimi giorni a Santo Stefano Ticino. Tre colpi, due in via Venegoni e uno in via Repubblica. In quest'ultimo caso hanno approfittato dell'assenza dei proprietari che si stavano godendo alcuni giorni di vacanza. I ladri sono riusciti a penetrare nella villetta in piena notte e hanno buttato tutto all'aria riuscendo ad arraffare solo un paio di orologi. Tanto danno per un misero bottino. “Sanno come fare e lo dimostra la tecnica che hanno adottato – ha detto Sabrina – nella villetta dei miei genitori in via Repubblica sono riusciti a non far scattare l'allarme. Hanno tagliato la finestra e l'hanno sollevata facendo leva sui lati con un attrezzo. Una volta all'interno hanno agito indisturbati, sicuri che l'allarme non sarebbe scattato”. I ladri puntano ad oggetti di valore che non diano fastidio, quali oro, soldi e gioielli. “La cosa più preoccupante – continua – è che tengono sotto controllo le abitazioni, riuscendo a non farsi notare. Tra l'altro questi sono giorni di movimento a Santo Stefano, per via della festa del paese. Le case più appetibili sono, ovviamente, quelle momentaneamente vuote per via delle ferie estive”.

sabato 23 luglio 2011

TURBIGO Giovane in kayak muore nel Naviglio Grande (VIDEO)


TURBIGO Morire a soli 18 anni mentre si pratica lo sport preferito. E' successo oggi nella tarda mattinata a Turbigo al confine con Robecchetto con Induno. Un ragazzo residente a Savignone, in provincia di Genova, aveva raggiunto con amici il Naviglio Grande all'altezza della centrale termoelettrica. In quel punto la zona è particolarmente apprezzata dagli amanti del rafting e della canoa perchè ci sono delle onde impetuose. Sarebbe sceso con il kayak fino alla località Padregnana a Robecchetto con Induno. Gabriele Muntoni era partito proprio all'altezza della centrale, ma dopo pochi metri è stato risucchiato finendo per incastrarsi in una putrella sporgente dall'alzaia. E' rimasto sott'acqua per parecchi minuti fino all'arrivo dei vigili del fuoco che hanno lavorato duramente per liberarlo.

CISLIANO Gravissimo ragazzo in bici investito sulla Sp236


CISLIANO E' ancora in condizioni gravissime all'ospedale di Gravedona, in provincia di Como, C.N., il ragazzo classe 1992 residente a Vigevano, che giovedì pomeriggio è stato investito da un fuoristrada condotto da un giovane di Binasco, lungo la Sp 236 che collega Bestazzo di Cisliano a San Vito di Gaggiano.

Sul luogo del sinistro sono intervenuti per primi i carabinieri di Corbetta per poi passare la competenza ai militari di Bareggio. Da chiarire se il ragazzo stesse attraversando la strada in bicicletta.